Vivo in Piemonte in un paesino sperduto sulle colline del Monferrato e trascorro la maggior parte delle mie giornate in un laboratorio che in passato era una stalla, con svariati nidi di rondine sopra la testa e molta polvere intorno, realizzando oggetti in legno.
Lavorare il legno mi ha dato calma e concentrazione, mi ha insegnato a rallentare e a riabituarmi alla pazienza, dandomi una misura diversa del tempo. In un mondo frenetico che vive a una velocità sempre maggiore, i miei cucchiai nascono da gesti antichi, pensati, misurati.

Il resto del mio tempo lo passo camminando in montagna o su qualche falesia a picco sul mare, con il cuore diviso a metà tra un rifugio sul Monte Rosa e l’isola di Stromboli, leggendo poesie e ristrutturando una vecchia casa di campagna.